Astra Roma Apartments: una linea diretta con il centro di Roma
Situata a circa 300 metri dalla stazione Anagnina, capolinea della Metro Roma A, Astra Roma Apartments è la soluzione ideale per chi desidera trascorrere un tranquillo soggiorno nella Capitale, al riparo dal traffico e dal caos. Al tempo stesso, è una location “strategica”, che consente di raggiungere in breve tempo il centro di Roma e i principali punti di interesse artistico e culturale. La linea metro A, infatti, collega direttamente la zona Anagnina con le stazioni Spagna, Ottaviano, Termini e Repubblica, punti di attracco per “navigare” fra le meraviglie della Città Eterna.
Metro Spagna: la piazza e le rinomate strade del centro storico
Inaugurata nel 1980, la stazione metro Spagna è situata nel Rione Campo Marzio, tra piazza di Spagna e il Parco di Villa Borghese. Circondata da bellezze artistiche e architettoniche, la celebre piazza è sormontata dalla Scalinata di Trinità dei Monti, costruita per raggiungere l’omonima chiesa in stile gotico consacrata da papa Sisto V nel 1585. Ai piedi della scalinata si erge la bellissima Fontana della Barcaccia, commissionata a Pietro Bernini e portata a termine dal figlio Gian Lorenzo nel 1627.
Passeggiando nei dintorni di piazza di Spagna si percorrono alcune fra le più eleganti strade del centro: via del Babuino, con le gallerie d’arte e gli splendidi palazzi settecenteschi; via Margutta, conosciuta come la “strada degli artisti”; via dei Condotti, famosa strada dello shopping di lusso; via del Corso, che collega piazza Venezia a piazza del Popolo, su cui si affaccia la terrazza del Pincio, uno dei più suggestivi punti panoramici della città.

Metro Ottaviano: San Pietro e la Cappella Sistina
La stazione metro Ottaviano si trova nel Rione Prati, ai confini con lo Stato della Città del Vaticano. Percorrendo via Ottaviano e oltrepassando la via di Porta Angelica, in dieci minuti si può raggiungere a piedi la Basilica di San Pietro, capolavoro di edificazione cinquecentesca, considerato il più grande monumento della cristianità. La basilica ospita opere del Bernini, del Borromini, di Pietro da Cortona e Raffaello, oltre alla celebre Pietà di Michelangelo, l’incantevole complesso marmoreo scolpito fra il 1497 e il 1499 su commissione del Cardinale Jean de Bilhères, ambasciatore di Carlo VIII presso lo Stato Pontificio. All’interno del palazzo Apostolico, si trovano i magnifici affreschi di Michelangelo dedicati alle storie dell’Antico Testamento, tra cui la “Genesi di Adamo” e il “Giudizio universale”. La visita alla Cappella Sistina è inserita nel percorso dei Musei Vaticani, che racchiude una delle collezioni d’arte più imponenti al mondo.
Metro Termini: verso il Colosseo e l’area archeologica dei Fori
Presso lo snodo di Roma Termini, la linea metro A incrocia la linea metro B, che in due fermate conduce al Colosseo e all’area dei Fori. Il Colosseo, altrimenti noto come Anfiteatro Flavio, fu edificato fra il 71 e l’80 d.C. Di forma ellittica, poteva ospitare una platea di 50.000 persone. Originariamente veniva utilizzato per le manifestazioni pubbliche e i combattimenti dei gladiatori. Annoverato fra le 7 meraviglie del mondo, è considerato uno dei simboli più rappresentativi dell’Antica Roma.
Il Parco Archeologico del Colosseo, istituito dal MIBAC nel 2017, include il Foro Romano e il Palatino, considerato il luogo di fondazione dell’Urbe. Procedendo in direzione di piazza Venezia si possono ammirare i resti dei Fori Imperiali, che includono il Foro di Cesare, il Foro di Augusto, il Tempio della Pace, il Foro di Nerva e il Foro di Traiano, di cui fa parte la Colonna Traiana, eretta nel 113 d.C. per celebrare la conquista della Dacia.

Metro Repubblica: le Terme di Diocleziano
Situata nei pressi della Stazione Termini, piazza della Repubblica è impreziosita dalla fontana delle Naiadi, realizzata nel 1901 dallo scultore siciliano Mario Rutelli. Nota fino al secondo dopoguerra come “piazza dell’Esedra”, deve il suo antico nome all’area che in epoca imperiale delimitava l’accesso alle Terme di Diocleziano.
Costruite tra il 298 ed il 306 d.C., le Terme di Diocleziano occupano la zona compresa tra il Viminale e il Quirinale. Con un’estensione di 13 ettari, rappresentano il più importante impianto termale dell’Antica Roma. Gli ambienti del frigidario , tepidario e calidario, nucleo centrale del complesso originale, furono inglobati da Michelangelo Buonarroti nella basilica di Santa Maria degli Angeli e dei Martiri Cristiani, commissionata nel 1561 da papa Pio IV Medici.
