Attrazioni

CINECITTÀ STUDIOS

Inaugurati nel 1937, gli studios di Cinecittà rappresentano un pezzo di storia dell’industria cinematografica italiana e internazionale. Il suggestivo complesso si estende per circa 400.000 mq in un alternarsi di viale alberati, paesaggi, scenografie e bellezze monumentali, con 19 teatri di posa interni e numerosi set temporanei all’aperto destinati alle varie produzioni cinematografiche e televisive.

Con i suoi 80 anni di storia la cosiddetta “fabbrica dei sogni”, considerata la Hollywood italiana, ha visto venire alla luce capolavori come La dolce vita, Amarcord e Vacanze Romane. Qui sono nati i grandi kolossal americani come Ben Hur, Quo Vadis? e Cleopatra. Gli Studi di Cinecittà sono aperti al pubblico con il progetto Cinecittà si Mostra che permette di vistare i percorsi espositivi e set permanenti come Roma Antica, Gerusalemme e Firenze del 1400.

VILLA DEI QUINTILI

Incastonata nella scenografica cornice di Via Appia Antica, Villa dei Quintili è un grande complesso residenziale di epoca imperiale, situato all’interno di uno dei più suggestivi siti archeologici di Roma: il Parco Archeologico dell’Appia Antica. Con la sua imponente architettura e le rovine sparse, la Villa si estende su 24 ettari di verde, tra il V miglio dell’Appia Antica e la Via Appia Nuova. In passato per la sua vastità, fu denominata “Roma Vecchia”. La Villa si compone di cinque strutture principali: un grande ninfeo, un giardino a ippodromo, uno stadio, un nucleo residenziale e due ambienti termali.

Raffinata e di straordinaria bellezza, fu edificata nella metà del II secolo d.C. dai ricchi fratelli Quintili, entrambi consoli sotto Marco Aurelio (151 d.C.). Successivamente diventò di proprietà imperiale.

VILLA DEI QUINTILI

Incastonata nella scenografica cornice di Via Appia Antica, Villa dei Quintili è un grande complesso residenziale di epoca imperiale, situato all’interno di uno dei più suggestivi siti archeologici di Roma: il Parco Archeologico dell’Appia Antica. Con la sua imponente architettura e le rovine sparse, la Villa si estende su 24 ettari di verde, tra il V miglio dell’Appia Antica e la Via Appia Nuova. In passato per la sua vastità, fu denominata “Roma Vecchia”. La Villa si compone di cinque strutture principali: un grande ninfeo, un giardino a ippodromo, uno stadio, un nucleo residenziale e due ambienti termali.

Raffinata e di straordinaria bellezza, fu edificata nella metà del II secolo d.C. dai ricchi fratelli Quintili, entrambi consoli sotto Marco Aurelio (151 d.C.). Successivamente diventò di proprietà imperiale.

PARCO DEGLI ACQUEDOTTI

Situato nel quartiere Appio Claudio, il Parco degli Acquedotti è parte integrante del Parco Regionale dell’Appia Antica, un’area protetta istituita nel 1988, che include anche la valle della Caffarella e l’area archeologica della via Latina.

Con un’estensione di circa 240 ettari, il Parco degli Acquedotti rappresenta uno dei polmoni verdi della Capitale. Deve il nome alla presenza di sei acquedotti di epoca romana e dell’acquedotto Felice, edificato tra il 1585 e il 1587 per volere di papa Sisto V. L’area archeologica ospita il Casale Roma Vecchia, databile intorno al XIII secolo, e i resti della cosiddetta “Villa dei Sette Bassi” (II sec. d. C), appartenuta a Settimio Basso, prefetto di Roma sotto l’imperatore Settimio Severo.

APPIA ANTICA

Detta anche Regina Viarium, l’Appia è la più antica fra le strade romane. La via prende il nome dal censore Appio Claudio Cieco, che nel 312 a.C. fece estendere il percorso che collegava Roma ai Colli Albani, fino a raggiungere la città di Capua. I lavori di ampliamento proseguirono nei secoli successivi, per collegare l’Urbe con il porto di Brindisi, crocevia per i commerci con la Grecia e l’Oriente.

Al civico 110 dell’Appia Antica si trovano le Catacombe di San Callisto, un nucleo cimiteriale risalente alle prime comunità cristiane. Al terzo miglio della storica via sorge la Basilica di San Sebastiano, nota anche come Basilica Apostolorum, da cui si può accedere al vasto complesso delle Catacombe di San Sebastiano. A poca distanza si trovano i ruderi della Villa di Massenzio, imperatore dal 306 al 312, il mausoleo dinastico dedicato  al figlio Romolo e il Mausoleo di Cecilia Metella.

APPIA ANTICA

Detta anche Regina Viarium, l’Appia è la più antica fra le strade romane. La via prende il nome dal censore Appio Claudio Cieco, che nel 312 a.C. fece estendere il percorso che collegava Roma ai Colli Albani, fino a raggiungere la città di Capua. I lavori di ampliamento proseguirono nei secoli successivi, per collegare l’Urbe con il porto di Brindisi, crocevia per i commerci con la Grecia e l’Oriente.

Al civico 110 dell’Appia Antica si trovano le Catacombe di San Callisto, un nucleo cimiteriale risalente alle prime comunità cristiane. Al terzo miglio della storica via sorge la Basilica di San Sebastiano, nota anche come Basilica Apostolorum, da cui si può accedere al vasto complesso delle Catacombe di San Sebastiano. A poca distanza si trovano i ruderi della Villa di Massenzio, imperatore dal 306 al 312, il mausoleo dinastico dedicato  al figlio Romolo e il Mausoleo di Cecilia Metella.

IPPODROMO DI CAPANNELLE

Storico impianto di equitazione, da oltre 130 anni ospita il Derby, l’evento ippico più importante in Italia. Il primo Ippodromo di Capannelle fu creato nel 1881, per regolarizzare le corse dei cavalli e uniformare i programmi italiani a quelli europei. La zona era così chiamata per la presenza di alcune capanne tipiche dell’Agro Romano. Nel 1926 fu inaugurato il nuovo Ippodromo di Capannelle, mirabile esempio di tecnica e di architettura.

Oltre ad accogliere alcuni fra i più prestigiosi eventi legati al mondo dell’ippica, l’Ippodromo è sede ufficiale della rassegna Rock in Roma, che ogni estate vede esibirsi alcuni fra i più rappresentativi artisti del panorama musicale italiano e internazionale.